Nella recensione di oggi justoverclock ha messo alla frusta una motherboard ASUS P5K-E / WIFI-AP socket LGA775, dotata del chipset P35 di Intel. Scheda dalle affascinanti caratteristiche e dalla spiccata tendenza all’overclock come vedremo nei test. Assieme a questa scheda abbiamo testato anche le memorie OCZ, precisamente le DDR2 PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready edition in un kit dual channel da 2x1Gbyte, che durante i test ci hanno impressionato positivamente. Iniziamo dando uno sguardo all’hardware. OCZ PC8500 Nvidia SLi:
Asus P5K-E, scartiamo il tutto:
Nel dettaglio, si può notare il sistema di Heat-Pipe e dissipatori North/South-Bridge, e la sezione alimentazione cpu a 8 fasi:
Infine, diamo uno sguardo, alla schedina e relativa antenna per l’accesso Wifi, le porte disponibili direttamente sulla piastra, e gli slot pci-ex, per quanto concerne la possibilità di CrossFire. Particolare che si può notare, sono i condensatori, tutti corazzati a stato solido!
Caratteristiche: Asus P5K-E
Chipset Intel P35:
Il chipset prodotto da intel per un pieno supporto alle cpu a 45nm, gestisce fino a 8GB di memoria dual-channel DDR2 1066/800 MHz. Supporta inoltre FSB a 1333/1066/800 (Front Side Bus), grafica PCI Express x16 e CrossFire, oltre che ovviamente processori multi-core.
Supporto nativo alle DDR2 1066:
P35 supporta ora nativamente le DDR2 1066, che permette così di sfruttare in maniera naturale un FSB di 1333Mhz, quello delle nuove cpu di intel appunto.
Alimentazione ad 8 fasi di nuova generazione:
Su questa scheda madre è stata posta particolare attenzione nel comparto alimentazione, attorno al socket infatti è facile notare il nuovo sistema di asus ad 8 fasi, garanzia di voltaggi più stabili, indispensabili nell’overclock della cpu.
Condensatori Polimerici
Mandati in pensione ormai i classici condensatori elettrolitici, su schede madri di tale fascia, troviamo condensatori allo stato solido. Capaci di dissipare il calore prodotto, risultano notevolmente più robusti e duraturi con voltaggi in overclock, superiori alla media.
Stack Cool 2:
Stando a quanto dichiara direttamente ASUS, questo nuovo stack cool 2 dovrebbe tenere fino a 20°C più fredda la motherboard. Stack Cool 2 è una soluzione di raffreddamento priva di ventole e priva di rumori. Trasferisce il calore in modo efficiente sul lato opposto della scheda appositamente progettato per questa PCB (printed circuit board) per un effettiva dissipazione del calore.
Sistema di raffreddamento ad Heat Pipe:
Come consuetudine da un po’ di tempo sulle schede madri Asus di fascia medio-alta , troviamo questo tipo di raffreddamento, un sistema con dotti in rame per dissipare il calore prodotto da chipset e mosfet. Avremo quindi temperature decisamente contenute su tali componenti. Ciò, al solito garantisce durata nel tempo, ma soprattutto overclock.
Asus AI Slot Detector:
Un’altra interessante feauture introdotta da Asus è quella di uno Slot Detector, con questo sistema potremo infatti verificare se le nostre periferiche inserite su slot della mainboard, funzionino correttamente. Un Led posto sulla scheda madre si illuminerà segnalando il corretto funzionamento.
O.C. Profile:
Anche questa è una funzione che molti clockers riterranno utile, cioè la possibilità di salvare dei profili di overclock direttamente sul CMOS, per essere richiamate velocemente ed essere sempre al top.
Precision Tweaker:
Questa funzione permette agli smanettoni più incalliti di andare a regolare ogni singolo parametro, vediamo ad esempio quali:
vDIMM
- Controlla il potenziale che affluisce ai moduli di memoria. ASUS vi permette 13 diversi livelli di voltaggio per le vostre DIMM, fino ad un massimo di 2,55V.
vCore
- Determinate con “esattezza” le richieste di alimentazione della vostra CPU. Regolazione più che accurata con singoli incrementi paria 0.0125 volt! Il voltaggio massimo che potremo impostare da BIOS è di ben 1,70V per la CPU. Valore non veritiero purtroppo, una delle caratteristiche negative è il Vdrop delle mainboard Asus. Infatti anche impostando un vcore di 1,7 avremo voltaggi erogati sempre inferiori. Anche se attivando il “Dumper” è possibile in parte limitare tale drop.
SFS (Stepless Frequency Selection) permette la regolazione:
- dell´FSB da 200MHz a 800MHz con incrementi di 1MHz
- della regolazione della memoria da 667MHz a 1333MHz con incrementi di 1MHz
- della frequenza PCI Express da 100MHz a 150MHz con incrementi di 1MHz
Cpu parameter Recall:
Questa è un utile funzione per tutti i clockers che sono abituati a spremere tanto il loro pc, tanto da dover ricorrere al fastidioso CLEAR CMOS, la scheda in questione, come molte asus con questa funzione, non necessiteranno del clear cmos (salvo in casi particolari), perché qual’ora il vostro sistema dovesse fallire il boot iniziale, verrà ripristinato automaticamente.
Wi-Fi AP
La scheda nella sua dotazione, che si limita alla cavetteria consueta, contiene anche al suo interno una comoda antenna Wi-Fi, collegabile direttamente alla motherboard, per poter così avere il computer abilitato a comunicare con un eventuale access point, e condividerne quindi tutti i vantaggi, oltre alla classica connessione internet. La configurazione e installazione di questo apparato si è rivelata molto semplice. Una volta collegato alla scheda madre (su cui è montata una mini scheda apposita) ci basta semplicemente installarne i driver, e pilotarla tranquillamente tramite windows stesso, senza ricorrere per forza al pannello di controllo software. Abbiamo così in pochi secondi “agganciato” il nostro computer ad un router wireless posto in un’altra stanza del nostro laboratorio, ed usufruito così della connessione ad internet. Con la P5k-e Wi-Fi potremo quindi condividere stampanti, hard disk, cartelle e mettere in rete la nostra nuova postazione senza sforzo alcuno.
Qualche screen del bios, in particolar modo del pannello sicuramente più interessante, ossia il tipico “JumperFree Configuration Setting”, deputato all’overclock!
Boot a default: cpu con fsb a 1066:
Qui, notiamo come settando lo strap in auto, compia il cambio superando i 292 in quanto a frequenza di fsb, e variando i divisori ram:
Ed ecco la sezione voltaggi:
-CPU Voltage: 1.1000 – 1.7000 V
-Ram Voltage: 1.80 – 2.50 V
-FSB Termination: 1.20 – 1.50 V
-NorthBridge Voltage: 1.25 – 1.70 V
-SouthBridge Voltage:1.05 – 1.20 V
Caratteristiche: DDR2 OCZ PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready edition
Vediamo ora nel dettaglio anche questo splendido kit dual channel di OCZ Technology, precisamente il modello CZ2N1066SR2GK è un kit da 2 GB di memorie SLI-Ready XTC, serie studiata per migliorare la stabilità di funzionamento e ventilazione dei banchi di memoria.
Ogni banco funziona ad una frequenza di 1066MHz 5-5-5-15 PC2-8500 (valore dichiarato da OCZ che non ci ha convinto molto, vedremo perché), dissipate dal sistema SLI-Ready XTC, che permette una maggiore dissipazione del calore. Ciò che contraddistingue molto questo kit è l’esoso voltaggio con il quale vanno impostate, si parla di ben 2,3V, mica coriandoli, da cui il nome VX2 (Voltage estreme DDR2), con il quale OCZ permette e cosa più importante GATANTISCE il funzionamento delle memorie fino a 2,4V. Senza perdere la garanzia quindi OCZ ci offre la possibilità di alzare il vcore a “cuor leggero”. L’SPD di queste memorie ovviamente è stato programmato e rimaneggiato alla bisogna da OCZ, per dare il meglio su sistemi nForce® SLI (quindi marchio e nome hanno un motivo). Nello specifico i chip sono 16 (8 per lato) Micron D9 GMH con densità 64Mbitx8 (16x64Mx8=8Gbit=1GB).
Test di overclock: SuperPi
Abbiamo eseguito dei test di overclock sulle ram connesse anche all’uso del p35 della motherboard ASUS. L’Intel P35 si è dimostrato validissimo in overclock ed in particolare con queste OCZ abbiamo ottenuto risultati davvero degni di nota. Le frequenze che abbiamo raggiunto infatti superano di gran lunga le aspettative che ci eravamo posti. Consideriamo altresì che le prove sono state fatte tutte senza nessuna vmod o modifica alla mainboard, e tutte ad Aria, proprio per vedere la bontà del prodotto. Inoltre i chip D9 con l’aumentare del voltaggio scala, quindi probabile che possano dare ancora di più.
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Processore |
Intel Core 2 Duo E6850 (fsb1333) / E6600 (fsb 1066) |
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Scheda Madre |
Asus P5K-E Wifi/AP |
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Chipset |
P35 |
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RAM Testate |
OCZ DDR2 PC2-8500 SLI-Ready Edition EPP 5-5-5-15 2.3 Volts |
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Scheda Video |
Sapphire ATI 1300 |
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Hard Disk |
10GB Maxtor |
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Raffreddamento |
Aria @ Dissi Stock |
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Alimentatore |
570W |
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Sistema Operativo |
Windows XP SP2 |
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Overclock |
Prove di overclock cas 3 (3-3-3-9) |
Gli overclock che andremo ad analizzar sono stati svolti, con voltaggi applicati da bios di 2.45 e 2.50 volt. Le cpu sono state tenute relativamente basse, proprio per saggiar unicamente le capacità delle ram prese in esame, e ovviamente la gestione dei divisori applicati dal chipset P35, in modo automatico o meno.
In particolare, nella ricerca delle frequenze massime benchabili con i vari timing applicati, abbiamo testato unicamente salti di 10mhz alla volta. Visto che lo scopo del test non era l’ottimizzazione al mhz, inutile visto che non si ricorrevano record, ma scoprire sin dove ci si potesse spingere con questo Kit di casa OCZ.
Test Overclock OCZ PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready Edition @ 3-3-3-9
Fra i nostri test abbiamo provato questi moduli OCZ alle latenze di 3-3-3-9, latenze molto spinte per un modulo che di fabbrica dovrebbe viaggiare sui 5-5-5-15. Ovviamente abbiamo downclockato la cpu, per concentrarci solo sulla ram. Abbiamo portato le memorie sino alla frequenza di 430mhz (430*2=860Mhz) per vedere se a queste latenze le memorie erano discretamente stabili, riuscendo a chiudere tranquillamente un superpi da 1Mb.
Sono latenze molto spinte per un modulo che nel bene o nel male viaggia comunque a 860Mhz.
Test Overclock OCZ PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready Edition @ 4-4-4-12
Dopo questi veloci screen era il caso di aumentare i timing, per vedere dove si riescono a spingere a 4-4-4-12. Ed è qui che abbiamo avuto il primo segno che questi moduli di memoria possono offrire veramente molto.
Come possiamo vedere nello screen abbiamo portato la cpu “leggermente” in overclock (3168Mhz), con le ram esattamente a 563Mhz (563*2=1126Mhz) quindi oltre la loro frequenza originale. Quindi si capisce come ocz abbia “messo le mani avanti” su questi moduli, infatti escono di fabbrica @1066 5-5-5-15, e qui li vediamo tranquillamente a 1126Mhz cas4. A questo punto abbiamo deciso con grande curiosità di vedere dove si poteva arrivare con queste memorie…
Test Overclock OCZ PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready Edition @5-5-5-15
Riportate così i timing alla posizione di partenza, 5-5-5-15, abbiamo ovviamente downclockato la cpu, che non serviva stressare, e siamo partiti alla volta del mhz più alto secondo OCZ. Dalle prime prove tutto è sembrato nella norma, l’accoppiata P35 e D9GMH ha dimostrato quanto queste ddr2 potessero salire oltre il classico valore di targa. Il primo giro è stato “blando”, portando con facilità le memorie a 564Mhz (564*2=1128Mhz) come vediamo da questo screen:
Alcuni direbbero che è già un buon risultato, ma ovviamente le OCZ iniziavano solamente a “sbadigliare”. Bene saliamo in modo decisamente più corposo!
Così con un salto di ben 100Mhz, abbiamo portato ulteriormente le ocz in overclock, questa volta ad una frequenza di 650Mhz (650*2=1300Mhz).
Senza molti problemi il superpi da 1mb viene perfettamente chiuso!
Vista la tranquillità non potevamo fare altro che continuare a salire. Come preannunciato i tentativi nella ricerca della frequenza massima sono continuati a salti di 10mzh, per aver una media indicazione di dove tali moduli potessero spingersi. Abbiamo trovato così il loro limite, per il voltaggio applicato nell’intorno dei 670-680Mhz (1340-1360Mhz). A seguito lo screen con il classico pi da 1mb:
Ecco inoltre, qualche pi più corposo, un 4 e un 16mb, digeriti con semplicità:
Per concludere, abbiamo velocemente riportato su il moltiplicatore della cpu per un run velocissimo (ricordo ad aria con dissipatore Intel stock). La cpu, per ovvi problemi di dissipazione è tenuta a voltaggi pressoché daily, ma portando in overclock anche l’E6850, non molto ma quanto basta, precisamente @3737Mhz, con le OCZ @664Mhz (664*2=1328Mhz), è stato possibile già chiudere SuperPi in 13.657 sec.
Durante i vari test, le ram sono state raffreddate da una semplice ventola da 90mm, più che sufficiente a tenere a bada il calore generato dai moduli. I dissipatori con sistema “NVIDIA XTC” svolgono egregiamente il loro dovere, anche in funzione puramente passiva. Per nostra curiosità, abbiamo comunque tenuto a contatto con le ram un sensore per rilevarne la temperatura, e nonostante i 2.5 volt, il flusso d’aria generato dalla ventola ha tenuto il tutto sempre nei dintorni dei 30° C, con una temperatura dell’aria di circa 22° C. Qualche foto della rilevazione:
Test di Overclock: Banda Passante
Andiamo ora ad analizzare un po’ la banda passante di queste ram, affidandoci al test di Right Memory Analizer, sinonimo di discreta stabilità, per lo meno benchabile per un pi da 1mb.
Tale test è stato eseguito con un e6600, e quindi con fsb di partenza di 1066. In overclock fra i 2.5 e 3 ghz, in modo da analizzare il comportamento per quanto concerne la banda passante con la gestione dei divisori da parte del P35.
Con timing 5-5-5-15, così è stata testata la banda impostando la frequenza delle OCZ sui 670Mhz, e impiegando così divisori FSB:RAM, 1:2, 3:5 e 5:8:
Tale analisi, può esser velocemente riassunta in questo grafico:
Con l’incrocio 3:5 è stato possibile eseguire il test, anche sui 680Mhz, una manciata di Mhz benchabili, che con 1:2 e 5:8 non è stato possibile trovare.
Il test di banda, è stato così eseguito anche per gli altri timing, alle frequenze di 570Mhz per il 4-4-4-12, e 430 per il 3-3-3-9:
In tal modo possiamo osservare, la banda passante media che i moduli di ram possono offrire al variare dei timing e quindi della frequenza.
E’ così possibile notare che in MB/s a qualunque frequenza il P35 riesce ad offrire valori pressoché in linea, ciò che risalta maggiormente è la latenza dei moduli, che trova il suo valore più basso con il cas4, dove tra l’altro si ottengono i migliori valori di BandWidth! Parrebbe così, il giusto compromesso, per i vari run di bench.
Riepiloghiamo così in Mhz puri, cosa siamo riusciti a tirar fuori da queste ottime OCZ, valori non esageratamente tirati, che possano consentire un minimo di stabilità, anche se non a lungo, con un voltaggio di 2.5 volt. Valore anche questo assolutamente concepibile, visti i 2.4 volt garantiti da OCZ.
Diamo anche uno sguardo, brevemente al confronto con la gestione che si avrebbe su P965. Testando le ram su una DFI Dark Infiniti. Guardando il grafico, è semplice notare i miglioramenti ottenuti con il P35, a parità di frequenze:
Tale mobo, ha nei 2.55 volt il limite applicabile ai moduli ram. Siamo convinti che con un sistema di raffreddamento più affinato, e possibilità di un vdimm superiore, tale kit di D9 possa regalare ancora più soddisfazioni, di quelle già esageratamente dimostrate in questo test!
Per concludere gli screen, non potevano mancare un paio di Suicide!! Allora vdimm a fondo scala, cpu downcloccata e si trova il limite fisico “screenabile” delle ram. Prova alla fine inutile, ma sicuramente piacevole visti i risultati che ci è stato possibile, con nostro notevole stupore, assistere!
Iniziamo con la prova in dual chan, che ci porta con il divisore 3:5 al suicide a 715,9Mhz (1431,8Mhz). Valore a dir poco esagerato, ma inferiore a quello ottenibile con singolo banco. Infatti testati uno alla volta, abbiamo trovato il banco più “fortunello” con cui è stato possibile far lo screen alla bellezza di 728,6 Mhz (1457,2Mhz)!!! Guardare per credere:
Eccone la validazione, del single a 1457,2 Mhz: http://valid.x86-secret.com/show_oc.php?id=262645
Si conclude così, il test di queste OCZ, probabilmente con crisi di identità, forse convinte d’essere DDR3. Ed è proprio questo che porta a far riflettere. Con le nuove generazioni di chipset le ddr2, sembrano non rallentare la corsa al mhz, anche quando il mercato inizia a riempirsi del nuovo standard ddr3.
Conclusioni ASUS P5K-E Wifi-AP
La scheda si è dimostrata validissima in overclock, con feauture degne di nota, pecca un po nel vdropp, e in alcune funzioni del bios migliorabili. Il Vcore Damper si è rivelato fornire una effettiva stabilità ai voltaggi, ma non comunque sufficiente ad erogare voltaggi veritieri a quanto impostato. Ottima la gestione delle memorie con la quale siamo riusciti a spremere il prodotto OCZ senza alcuna fatica, immediati i comandi da bios, voltaggi più che sufficienti (2.50V sulle ram) ad un overclock di buon livello.
Durante tutti i nostri test non si è rivelato necessario nessun Clear CMOS, la scheda boota con qualsiasi settaggio, e si riconfigura in caso di avvio fallito (Overclocking Failure) facendoci tornare al punto di partenza, cioè nel Bios, a impostazioni default.
Il sistema di raffreddamento della p5k-e wi-fi ap con le sue heat pipe è sufficiente a tenere a bada il p35, che non necessita di particolari attenzioni: con una ventola da 80 è possibile assicurarne temperature di perfetta tranquillità, anche in lunghe sessioni di stress e voltaggi più generosi.
Il bundle, wifi adapter a parte, si rivela nella norma e perfettamente in linea con i prodotti asus, per avere un bundle completo occorre spendere qualcosina in più per il modello DELUXE, spesa superiore a nostro modo di veder ingiustificabile. Questa P5K-E, sembra davvero essere il giustissimo compromesso fra la versione liscia, e l’identica DELUXE.
Potete acquistare il prodotto, proposto ad un prezzo interessante seguendo il link qui sotto:
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Conclusioni OCZ PC8500 1066Mhz Nvidia SLI Ready edition
Nulla da eccepire sul prodotto OCZ, un prodotto proposto da Hwt ad un prezzo molto interessante, che viene ampiamente giustificato dalle prestazioni di questo kit, che supera anche concorrenti molto più costosi. L’unica pecca potrebbero essere le latenze, e l’eccessivo voltaggio utilizzato, non proprio alla portata di tutti, ma a questo ci pensa OCZ, garantendo i modulo anche con un voltaggio di 2.4V, e come avete visto nei test, reggono tranquillamente frequenze più alte anche a 4-4-4-12.
Punteggio pieno quindi da www.justoverclock.com per questo prodotto che potete acquistare seguendo questo link:
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