In questi giorni lo staff di Justoverclock ha avuto il piacere di provare un ottimo prodotto di casa CoolerMaster, stiamo parlando del Box per HDD da 3.5” Xcraft.

La versione inviataci, consente di collegare sia hard disk IDE, sia hard disk Sata. Risalta subito all’occhio la cura per i dettagli e per i materiali, infatti per la maggior parte il box è in alluminio (per la copertura esterna), in plastica qualche dettaglio come il carrellino e acciaio per le parti interne al box.
Per aprirlo è stato sufficiente pigiare fino in fondo il pulsante argentato che vedrete in foto, tirare indietro la parte con le prese che arretrerà a mo di carrello e infine alzare la copertura, quindi nessuna vite.
In questa foto abbiamo la possibilità di notare tutti i connettori disponibili

Ciò che ci ha lasciato piacevolmente stupiti è la completa assenza di viteria, infatti per ancorare l’hard disk all’interno, bisogna infilare i perni negli appositi fori sotto l’hard disk. Tali perni sono muniti di molla antivibrazione. Dala foto si nota anche la base completamente grigliata che favorisce una migliore dispersione del calore a beneficio di una piu longeva durata dell’hard disk.

La chiusura si presenta ancor più agevole dell’aperura:
Dovrete agganciare la parte estrema della cover alla base del box mettendola in obliquo come in foto

Ora bisogna abbassare anche l’altro estremo della copertura facendo un po di forza, in quanto le molle dei perni sui quali abbiamo fissato l’hard disk, tendono a sollevare l’hard disk, quindi come abbiamo detto dovremo spingere un po

E continuando a tenere premuto, tireremo indietro il carrellino sino a sentire un “click” di serraggio che andrà a bloccare la copertura
Ora il box è pronto e dovremo attaccarlo al pc, possiamo scegliere tra USB 2.0 e Esata, utilizzando un apposito switch per cambiare l’interfaccia di collegamento. Nel nostro caso abbiamo utilizzato la porta USB. L’hard disk è stato rilevato subito dal sistema.

A nostro parere un ottimo prodotto, economico ma allo stesso tempo di qualità.

Si ringrazia CoolerMaster per la concessione del sample. www.coolermaster.it
Redatto da Angelo Saccà





